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Ospedale di Massa Marittima, la Cisl chiede impegno: "Segnali positivi dai sindaci, ora azioni concrete"
La Cisl Funzione Pubblica di Grosseto ha partecipato al consiglio comunale aperto dedicato al futuro dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, che si è tenuto alla fine del mese di maggio. Un momento di confronto che ha visto la presenza dei sindaci del territorio, di numerosi operatori sanitari e di cittadini preoccupati per il mantenimento dei servizi sanitari nell’area delle Colline Metallifere. Al centro del dibattito la necessità di rafforzare il presidio ospedaliero, a partire dal potenziamento della chirurgia sulle 24 ore, della pneumologia e della medicina, senza riduzione delle prestazioni. “La nostra posizione è chiara – dichiara Simona Piccini, segretaria generale della Cisl Fp Grosseto –: l’ospedale Sant’Andrea deve essere sostenuto e valorizzato. Non possiamo accettare un progressivo impoverimento dei servizi e delle professionalità sanitarie che operano in questo presidio. Ridurre i reparti o le prestazioni significherebbe penalizzare cittadini e lavoratori. Per questo abbiamo deciso di fare una proposta, nell’ottica di dare il nostro contributo alla risoluzione di un problema che è molto sentito non solo dai cittadini, ma anche dai lavoratori della sanità, professionisti che sono sempre più difficili da trovare e motivare per farli rimanere sul territorio”. La Cisl Fp Grosseto sottolinea come dal territorio sia emersa una forte richiesta di attenzione e rispetto per gli operatori sanitari, che chiedono di essere valorizzati e non considerati marginali all’interno della programmazione sanitaria aziendale. “Gli operatori che lavorano all’ospedale di Massa Marittima rappresentano un patrimonio di competenze costruito negli anni – prosegue Piccini – e devono essere messi nelle condizioni di continuare a svolgere il proprio lavoro con dignità e prospettive professionali adeguate. Se l’ospedale venisse depotenziato, nel medio periodo si rischierebbe anche una perdita della qualità professionale e dell’attrattività della struttura”. La Cisl Fp Grosseto ribadisce la propria disponibilità ad avviare un percorso condiviso con i sindaci del territorio e con la direzione dell’Azienda Asl Toscana sud est per costruire un vero patto territoriale finalizzato al mantenimento, al sostegno e alla valorizzazione dei reparti ospedalieri e delle professionalità presenti nel presidio di Massa Marittima. “Abbiamo avuto segnali positivi rispetto all’intento di collaborare da parte delle amministrazioni comunali del territorio interessato – conclude Piccini –, ma attendiamo di costruire con loro un percorso ufficiale e concreto che dia avvio al ‘Patto per la sanità” delle Colline Metallifere. La sanità territoriale non può essere ridotta. Servono investimenti, programmazione e una visione che garantisca servizi sanitari di qualità anche nelle aree periferiche e interne della provincia”.
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