SBLOB
www.heidelbergmaterials.it

Qualità, innovazione e sostenibilità

19/06/2026 · Article 🕐 🆕 🇮🇹 😊
Italcementi diventa Heidelberg Materials e guarda al futuro: nuova sede e nuovo brandDa novembre 2023, Italcementi e Calcestruzzi sono diventate Heidelberg Materials. La nostra storia, i nostri valori e la qualità dei nostri prodotti sono entrati con ancora più forza a far parte di un grande Gruppo mondiale, per affrontare insieme le sfide della sostenibilità e della digitalizzazione. La qualità di sempre, con una nuova prospettiva globale. Heidelberg Materials è uno dei principali produttori integrati di soluzioni e materiali per le costruzioni al mondo, nei settori cemento, inerti e calcestruzzo preconfezionato. Continuiamo a garantirvi la qualità e l’assistenza di sempre, pronti a offrirvi una gamma di prodotti e di servizi che vanno ben oltre il cemento, oggi e ancora di più in futuro. Nel novembre 2023, Heidelberg Materials inoltre ha cambiato sede scegliendo di spostare dal Kilometro Rosso di Bergamo a Peschiera Borromeo nell'area metropolitana di Milano i propri uffici direzionali. L’area di Milano, grazie alla sua trasformazione urbanistica e alla crescita della sua rete infrastrutturale, rappresenta senza dubbio una delle realtà più attive nell’ambito dell’utilizzo dei materiali per le costruzioni e uno dei principali poli di sperimentazione dei nuovi prodotti e delle nuove soluzioni di cui l’Azienda è senza dubbio tra i pionieri: basti pensare a Palazzo Italia a Expo 2015, al Parco della Biblioteca degli Alberi o alla recentissima infrastruttura ciclabile dell’Idroscalo, tutte opere realizzate con i materiali di nuova generazione sviluppati da Italcementi. Il legame storico con Bergamo e il suo territorio resterà comunque saldo, forte di 160 anni di storia comune: rimarrà in centro città una parte consistente della struttura amministrativa, mentre i laboratori di ricerca saranno trasferiti nella cementeria di Calusco D’Adda, in provincia di Bergamo, che resta uno degli impianti più importanti della rete produttiva insieme a quello di Tavernola Bergamasca. Le origini della societàLe radici della società affondano nella seconda metà del XIX secolo a Scanzo, alle porte di Bergamo, con la nascita della Società Bergamasca per la fabbricazione del cemento e della calce idraulica.La prima cottura nel forno di Scanzo avviene l’8 febbraio 1864. Il prodotto, macinato da un mugnaio in un mulino ad acqua, dà come risultato un cemento idraulico che dimostra, per i tempi, proprietà straordinarie. Il cemento di Scanzo si diffonde rapidamente e viene utilizzato per la realizzazione di diverse grandi opere, tra cui, il ponte sul fiume Adda, realizzato con 16 archi a Rivolta d’Adda, la stazione ferroviaria di Santa Lucia a Venezia, dove è decisiva l’efficacia del legante anche sott’acqua, e il Canale di Suez in Egitto.Agli inizi del 1900, la gestione della Società Bergamasca per la fabbricazione del cemento e della calce idraulica passa nelle mani dei fratelli Pesenti che fondono la loro società con quella di Scanzo: nasce un gruppo che può contare su 12 cementerie e oltre 1.500 addetti e su una produzione di oltre 2,1 milioni di quintali. La leadership in ItaliaNel 1927, e con il titolo già quotato in Borsa da due anni, la società assume l'attuale denominazione. In quegli anni diventa leader del settore in Italia. Già negli anni Venti, Italcementi indirizza la propria strategia industriale verso il progresso tecnico orientando la ricerca in due direzioni: sviluppo di nuovi prodotti e adozione di nuovi processi. Nel periodo fra le due guerre l'azienda prosegue nell’espansione a tappe, anche attraverso acquisizioni di altre società. La produzione, supportata da nuovi studi, si diversifica e ai cementi ottenuti da marne naturali si affiancano i cementi artificiali.Negli anni Quaranta l'azienda prosegue il proprio sviluppo industriale. Negli anni Cinquanta si intensifica il rapporto con il mondo dell’architettura e dell’alta ingegneria, un legame forte e sinergico a tutt’oggi, che ha dato vita ad alcune tra le più importanti opere di architettura nazionali e internazionali. È del 1956 il Grattacielo Pirelli a Milano, costruito su progetto di Giò Ponti con la consulenza strutturale di Pierluigi Nervi, ancora oggi fra i più alti edifici del mondo in cemento armato.Lo sviluppo internazionale con l'acquisizione di Ciments FrançaisNegli anni Ottanta, il core business si concentra su un programma di efficienza e di sviluppo nel settore del cemento, e alla fine di quel decennio, Italcementi avvia una strategia di internazionalizzazione attraverso l’acquisizione di partecipazioni negli Stati Uniti. Ma è nell’aprile del 1992 con l’acquisizione di Ciments Français - società grande più di due volte il gruppo bergamasco - che Italcementi assume una dimensione globale. Nasce il CTG - Centro Tecnico di Gruppo -, a cui è demandata tutta l’attività di ricerca e sviluppo, da sempre uno degli assi irrinunciabili nella storia di Italcementi. Negli anni Duemila, un nuovo impulso alla crescita internazionale si co
Leggi l'articolo su www.heidelbergmaterials.it
Pagina non trovata - SBLOB.IT
SBLOB

404

Pagina non trovata.

Torna alla home