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Nizza, sono iniziati i lavori di demolizione della scuola Rossignoli
È ufficialmente iniziata l'opera di demolizione della scuola Rossignoli. Oggi, verso le 8 del mattino sono cominciati i lavori da parte della Eatec Srl, in subaffido alla ditta Aral Escavazioni, per procedere con l’abbattimento del fabbricato e far ritornare a verde la superficie dell’area della storica scuola primaria di Nizza. Proprio in quella tranquilla piazza Marconi che l'ha ospitata per oltre sessant'anni, le auto si fermano anche solo qualche istante per guardare, insieme a chi passeggia da quelle parti. È impossibile rimanere totalmente impassibili, quasi come se un ultimo sguardo fosse doveroso. Per lo smantellimento della struttura verrà utilizzata la tecnica della demolizione meccanica progressiva. L'intervento, della durata stimata di circa una ventina di giorni, non prevede infatti impatti violenti, ma l'uso di imponenti escavatori dotati di pinze idrauliche che frantumano il cemento armato "morso dopo morso". Questo metodo azzera le vibrazioni pericolose per le case vicine, riduce al minimo le polveri e permette di separare e riciclare immediatamente le macerie. Il costo totale dell'operazione è stimato in circa 278 mila euro, di cui 200 mila per la demolizione e i restanti 78 mila destinati al conferimento nella centrale di riciclaggio. Nonostante sui social si esprima forte rammarico per la demolizione, con molti che avrebbero preferito il recupero dell'edificio per un'altra funzione, il protocollo è chiaro e per la Rossignoli purtroppo non c'era alternativa: secondo il principio europeo Dnsh, per poter costruire la nuova scuola con i fondi previsti, è obbligatorio abbattere la vecchia struttura per azzerare il consumo di nuovo suolo.
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