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Codice deontologico

06/06/2026 · Article 🕐 🆕
Nuovo Codice Deontologico Approvato dal Consiglio Nazionale nella seduta del 10 ottobre 2024. Il nuovo Codice è frutto di un ampio processo di revisione condotto dal Gruppo Operativo “Deontologia”, al quale rinnoviamo i più sentiti ringraziamenti per l’impegno e la dedizione dimostrata nel lavoro svolto. Un processo di elaborazione complesso che ha tenuto conto delle: - mozioni della Conferenza Nazionale degli Ordini; - sollecitazioni raccolte negli incontri informativi sul territorio; - nuove normative e tematiche di pubblico interesse (legge 49/2023 sull’equo    compenso); - proposte pervenute dagli Ordini territoriali.   Nuovo Codice Deontologico Allegato 1   L’ampio confronto, svolto a più livelli con il convolgimento degli Ordini, che si sono espressi nelle Conferenze Nazionali tenutesi nel corso dell’anno 2024, si è concluso con l’introduzione di una serie di novità che hanno interessato gli articoli che di seguito si riportano in forma esemplificativa e non esaustiva:   Titolo I – PRINCIPI GENERALI Art. 1 – Modificato e integrato   Titolo II – DOVERI GENERALI Art. 2 – Modificato e integrato Art. 4, comma 2, 5 – Modificati Art. 9 – Modificato e integrato Art. 11 – Modificato   Titolo III – RAPPORTI CON L’ORDINE E CONSIGLIO DI DISCIPLINA - Modificato Art. 12 - Modificato   Titolo IV – RAPPORTI ESTERNI Art. 14, comma 3, 4 – Modificati Art. 16 , comma 1 - Integrato Art. 17 – Integrato Art. 18 – Integrato   Titolo V – RAPPORTI INTERNI Art. 19, comma 3 – Modificato Art. 20, comma 1 lettera c, comma 2 – Modificati Art. 21 – Modificato e integrato   Titolo VI – ESERCIZIO PROFESSIONALE Art. 23, comma 3 – Modificato Art. 24 bis – Nuovo articolo Art. 27, comma 2, 3 – Modificati Art. 36 bis, comma 2, 3 - Modificati   Titolo VII – PODESTA’ DISCIPLINARE Art. 37 – Modificato e integrato   Titolo VIII – SANZIONI Art. 41 – Modificato e integrato   Titolo IX – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI   Si segnala, altresì, che: - nel preambolo è stata riconosciuta l’importanza della parità di genere e della   promozione dell’inclusione; - l’allegato I, previsto nel comma 6 dell’art. 41 come parte integrante del    Codice, riporta una modulazione delle sanzioni per l’intero articolato, che va   considerato come ausilio all’attività dei Collegi di Disciplina. Rimane ferma la   autonomia decisionale dei Collegi di Disciplina nella irrogazione delle   sanzioni. Resta così l’attribuzione ai CDD di un margine di discrezionalità      nella commisurazione della sanzione all’interno di una forbice edittale, che   serve a poterla adeguare alle particolarità della fattispecie concreta   Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 2 dicembre 2024.  
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