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Laguna di Orbetello senza ossigeno: il Comune ammette i problemi, il Pd attacca il Governo
La situazione della Laguna di Orbetello torna a farsi critica, riaccendendo i riflettori su una delle aree naturalistiche più preziose e al contempo vulnerabili della Toscana. L'allarme, partito direttamente dai pescatori e dai lavoratori del bacino, riguarda il drastico calo dei livelli di ossigeno nelle acque, un fenomeno che mette a serio rischio l'intero ecosistema. Oggi, giovedì 9 luglio, i deputati del Partito Democratico Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente della Camera, insieme ai componenti della Commissione Agricoltura del Pd Antonella Forattini, Stefano Vaccari e Nadia Romeo, hanno effettuato un sopralluogo ispettivo direttamente sul sito, nell'ambito delle attività legate all'iniziativa Agritour Toscana. Al termine della visita, i parlamentari hanno espresso profonda preoccupazione per lo stallo burocratico che sta bloccando le misure di salvaguardia previste per legge, rilasciando la seguente dichiarazione congiunta: «L'allarme lanciato dai pescatori della Laguna di Orbetello sui bassi livelli di ossigeno conferma che non c'è più tempo da perdere. A oltre un anno e mezzo dall'approvazione della legge che ha istituito il Consorzio per la gestione e la salvaguardia della laguna, il Ministero dell'Ambiente e il Ggverno non hanno ancora completato gli atti necessari per renderlo pienamente operativo. Si tratta di un ritardo grave e ingiustificabile che espone un ecosistema estremamente fragile e un'intera comunità a rischi che potevano e dovevano essere prevenuti». La mancata operatività del Consorzio rappresenta, secondo i rappresentanti del PD, il principale ostacolo alla pianificazione di interventi strutturali e di prevenzione ordinaria contro i picchi di calore e la conseguente anossia estiva. I deputati Simiani, Forattini, Vaccari e Romeo hanno quindi concluso il loro intervento con un appello perentorio e urgente rivolto direttamente ai vertici del dicastero dell'Ambiente e del Governo: «Il Consorzio è stato istituito proprio per assicurare una gestione stabile e ordinata della laguna, garantire un monitoraggio ambientale costante e rendere possibili interventi tempestivi contro fenomeni come l'anossia e le morie di pesci che negli ultimi anni hanno colpito questo straordinario patrimonio naturalistico. Continuare a rinviare la sua attivazione significa lasciare cittadini, pescatori e operatori turistici nell'incertezza, senza gli strumenti necessari per affrontare un'emergenza che rischia di ripetersi ogni estate. Chiediamo al Ministero dell'Ambiente di convocare con urgenza tutti gli enti interessati, per rendere finalmente operativo un organismo previsto da una legge già in vigore. La Laguna di Orbetello non può più essere ostaggio dell'inerzia del Governo. Servono responsabilità, tempi certi e interventi concreti per tutelare l'ecosistema lagunare, sostenere le attività produttive e salvaguardare un patrimonio ambientale unico per la Toscana e per l'intero paese». Sul fronte istituzionale e scientifico locale, intanto, si attivano le procedure di controllo sul campo. «Si è riunito questa mattina il Comitato Tecnico Scientifico dedicato al monitoraggio della Laguna di Orbetello, convocato nell'ambito dell'attività ordinaria già programmata e sono emerse alcune criticità da monitorare costantemente» a farlo sapere il sindaco del Comune di Orbetello, Andrea Casamenti. Alla riunione, già in programma nell'ambito dell'attività ordinaria, hanno preso parte i rappresentanti della Regione Toscana, del CNR ISMAR, di ARPAT, del WWF e degli altri enti coinvolti nel monitoraggio ambientale della laguna. «Nel corso dell'incontro – spiega il sindaco - è stato fatto il punto sull'evoluzione delle condizioni ambientali registrate negli ultimi giorni, caratterizzati da un'ondata di calore eccezionale che ha interessato l'intero territorio. Le elevate temperature registrate nel mese di giugno, infatti, hanno inevitabilmente inciso sull'equilibrio della Laguna. In alcune aree del territorio comunale sono stati raggiunti anche i 40 gradi e questo ha determinato un'accelerazione dei fenomeni legati all'evaporazione dell'acqua e all'aumento della temperatura in Laguna». Dalle rilevazioni illustrate durante il Comitato emerge che il livello dell'acqua si attesta attualmente intorno agli 11 centimetri, in miglioramento rispetto ai circa 5-6 centimetri registrati nei giorni scorsi, pur rimanendo inferiore al livello ritenuto ottimale. Le difficoltà sono dovute principalmente alle condizioni delle maree e all'intensa evaporazione provocata dalle temperature elevate, fattori che limitano anche l'efficacia del sistema di pompaggio. «La temperatura dell'acqua della Laguna – aggiunge il primo cittadino - è attualmente intorno ai 30 gradi, con valori molto elevati anche nel mare prospiciente. Per quanto riguarda lo stato ecologico della Laguna, il quadro emerso dal Comitato evidenzia una situazione differenziata tra i due bacini. Nella Laguna di Ponente la situazione è complessivamente positiva: circa met
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